Stage tecnici federali e stage estivo

Nella Scuola Fèng Huáng il calendario sportivo annuale prevede diversi stage tecnici federali e uno stage estivo.

La partecipazione agli stage è di straordinaria importanza per l’atleta, il quale ha così la possibilità di apprendere nuove tecniche sia del programma viêtnamita che cinese, perfezionare quelle in suo possesso, acquisire le tecniche di difesa personale. Inoltre rappresentano un’occasione in cui il Maestro Fondatore ha modo di rivolgersi agli atleti di tutta la Scuola, trasmettendo i suoi pensieri e la sua filosofia nel seguire il Ðao (la via dell’arte marziale).
È un occasione unica per vivere un’esperienza diversa, costruttiva e allo stesso tempo divertente e stimolante, per riunire nel modo più tradizionale i vari club cercando di formare uno spirito di gruppo.

Gli stage tecnici federali

Lo stage tecnico, all’interno della Scuola Fèng Huáng, viene vissuto come un momento importante che mira a conservare la profonda tradizione dell’arte marziale e la sua origine orientale. Proprio per questo, essi hanno inizio con il gesto che esprime in modo esemplare il rispetto nei confronti della palestra (o del luogo in cui ci si allena) e del Maestro Caposcuola, cioè il saluto cerimoniale: chi ne è spettatore non può non percepire la solennità di questo rito e il valore che la scuola attribuisce ai principi del Kung Fu.

Gli stage tecnici federali possono avere come oggetto un avanzamento tecnico o l’apprendimento di tecniche di difesa personale, volte a riempire il bagaglio tecnico dell’artista marziale.

Nel primo caso il fine dello stage è quello di apprendere Quyên superiori: gli atleti sono divisi in base al grado ottenuto e viene insegnata loro una “forma” che nel programma della Scuola Fèng Huáng avrebbero dovuto apprendere con un grado superiore.

Ovviamente per apprendere un Quyên correttamente sono necessari anni di studio, nei quali si ripetono minuziosamente i singoli movimenti e le particolari tecniche che lo compongono; il fine ultimo è quello di eseguire la “forma” muovendosi agilmente, in modo deciso, sferrando i colpi con forza e mantenendo le posizioni basse. Il Quyên prende vita quando l’allievo riesce a immedesimarsi ed eseguire le tecniche, come se stesse combattendo con un avversario immaginario.

Non bastano quindi poche ore per apprendere una “forma” e sarà compito dell’atleta mantenere vivo il ricordo del Quyên appreso ripassando con costanza la tecnica in palestra.
In alcuni Stage tecnici vengono insegnate tecniche di Kung Fu cinese (Pa Kua, Tai Chi, H’Sing’I) che vengono insegnate a partire dal 2° Dang.

Gli stage di difesa personale insegnano agli atleti come applicare le tecniche di Kung Fu apprese, mostrando l’efficacia e la malizia nascosta in movimenti che altrimenti rimangono incomprensibili. Il fine è quello di imparare a difendersi da una situazione di pericolo reale, ad abituare il corpo alla sensazione di ricevere un colpo, per far propria la logica e la dinamica dei movimenti di attacco e di difesa.

Le tecniche che più si prestano a questo tipo di stage sono le proiezioni, le leve, gli strangolamenti, i colpi portati con precisione alle articolazioni e nei punti vitali dell’avversario. Viene sottolineata anche l’importanza della rapidità di esecuzione delle tecniche di difesa: in uno scontro reale è spesso il più veloce, oltre al più preparato, ad avere la meglio.

Per gli atleti che praticano il Kung Fu Fèng Huáng è importante ricordare che per il conseguimento della cintura Rossa (che per noi equivale alla cintura Nera) bisogna partecipare agli stage federali e soprattutto aver partecipato ad almeno due stage estivi.

Stage Estivo

Ogni anno, a Giugno, la Scuola Fèng Huáng organizza uno stage intensivo della durata di tre giorni (Venerdì, Sabato e Domenica); lo Stage Estivo Fèng Huáng è uno degli appuntamenti più attesi e più importanti dell’anno sportivo/marziale.

La località in cui viene svolto lo stage è selezionata accuratamente dal Maestro per distaccarsi dalla vita comune e immergersi completamente nella natura, lasciando a casa per tre giorni i problemi e le preoccupazioni che affliggono l’animo (cosa che dovrebbe essere fatta anche quando si pratica solitamente in palestra), al fine di praticare arte marziale con la mente sgombra e focalizzarsi completamente nella tradizione dell’arte marziale e nello spirito del Kung Fu.
Ci si allontana così dalla velocità cui siamo abituati ai giorni nostri, dall’immediatezza della tecnologia, ritrovando un tempo interiore di respiro più ampio e rilassante.

Per celebrare l’apertura dello stage viene eseguito il saluto tradizionale e successivamente la cerimonia del tè: durante questo rito un Maestro versa il tè al Maestro Fondatore e alle cinture Nere più alte in grado, che a loro volta lo versano alle cinture nere con più basso grado, le quali a loro volta alle cinture rosse, e così via fino ad arrivare alle cinture Bianche. Questo rito viene eseguito con rigoroso silenzio, rispetto e piena consapevolezza di una pratica millenaria che trova le sue origini nella tradizione orientale.

Tutte le mattine alle 6.30 vengono eseguite tecniche di Tai Chi, respirazione Qi Gong e tecniche di Pa Kua. In questo contesto, come già detto, la località ricopre un ruolo importante nel rafforzamento del legame tra natura e meditazione, tra armonia interna ed esterna.

Lo Stage Estivo rappresenta una grande opportunità per affinare le tecniche apprese durante l’anno sportivo e per apprendere tecniche avanzate: vengono studiati Quyên superiori, Quyên (Taolu) di Kung Fu cinese, applicazioni delle “forme” e di difesa personale. Grande spazio è inoltre riservato allo studio delle armi, alle applicazioni con esse, alle tecniche di irrobustimento del corpo (Tiea Bu Shan) e ai combattimenti sportivi e di Sanda.
Ultimo, ma non da ulttimo, lo Stage Estivo è anche un momento per condividere esperienze tra atleti dei diversi Club della Scuola, per fare nuove amicizie e rinvigorire la coesione di una grande Scuola.