Vo Su e Giao Su

Gli istruttori della scuola Fèng Huáng

Su Phu: Gran maestro patriarca fondatore - Võ Sù: Maestro  - Giào Sù: Istruttore  - Huân Luyên: Allenatore

Su Phu: Maestro fondatore Raoul Pianella

Lao Shi - Vo su Christian Panetta

Molte volte i miei atleti mi dicono che sono fortunati ad avere un Maestro come me... io invece molte volte mi chiedo se sono io fortunato ad avere atleti come loro...

Nato il 25 Agosto del 1970, la strada marziale di Christian Panetta ha inizio nel lontano 1988, quando ancora il Maestro Pianella praticava ed insegnava Kung Fu Vietnamita Viêt Võ Ðao con la scuola di Qwan Ki Do. Il Maestro Raoul sottopose da subito il giovane e prestante Christian ad estenuanti allenamenti che mettevano a dura prova il fisico dell’atleta. La Scuola Fèng Huáng divenne la sua unica scuola di arti marziali, la sua passione, il suo stile di vita.
Dopo solo tre anni di pratica viene selezionato per l’equipe nazionale dimostrativa e da subito risaltano le sue doti nel combattimento sportivo: nel corso degli anni Christian parteciperà a svariate gare di portata nazionale e internazionale conseguendo diversi podi.
Grazie all’impegno e al duro lavoro, a 22 anni partecipa, raggiungendo il terzo posto, prima al campionato Europero intersitle “Golden Dragon” a Rimini e successivamente al campionato Nazionale intersitle “Golden Dragon” a Lodi.
Nel 1994 partecipa, insieme ai fratelli marziali della Scuola, ad una competizione di combattimento in Francia a Marsiglia, dove consegue il primo posto. Lo stesso anno raggiunge il massimo podio anche nel campionato Nazionale di Sandà a Milano, alla palestra Forza e Coraggio.
Successivamente partecipa, ottenendo sempre risultati eccellenti, a svariate (circa 25) competizioni di portata Regionale, Nazionale e Internazionale organizzati dalla Scuola Fèng Huáng.
Nonostante gli ottimi risultati nel settore sportivo, il Dao di Christian è sempre rivolto verso gli insegnamenti marziali del Maestro Pianella, non perdendo mai di vista il concetto di arte marziale tradizionale.
Nel 1994 apre la sua prima A.S.D. (Associazione Sportiva Dilettantistica) di Kung Fu con la qualifica di allenatore, presso una palestra privata in via cermentate (MI) e successivamente presso la palestra Jigoro Kano a Milano.
Così nel 1995 viene nominato dal Maestro Pianella Responsabile arma Bong (bastone lungo) e nello stesso anno riceve l’investitura di 1° Dang e la qualifica di Istruttore; per sei anni insegna Kung Fu Fèng Huáng a Varese (Oggiona Santo Stefano). Nel 2002 viene premiato dal Comune di Pieve Emanuele (MI) come miglior atleta del territorio assegnandogli la medaglia d’oro; in quell’anno decise di aprire una A.S.D. (Associazione Sportiva Dilettantistica) nella cittadina di Rozzano, nel 2001 a Corsico e di divulgare gli insegnamenti appresi dal Maestro Pianella.
Intanto i continui allenamenti con il Maestro Esperto Pianella gli permisero di ottenere il grado di 5° Dang e di qualificarsi come Vo Su (Maestro) nel 2006.
Durante i lunghi anni nella Scuola, Christian si applica anche allo studio delle armi tradizionali vietnamite e cinesi, in particolare: il Bong (bastone), Long Gian (nunchaku), Long Gian Hai (nunchaku doppi), il Tham Thien Gian (kien kun o i tre bastoni con catena), il Ma Dao (la sciabola), Ma Dao Hai (doppia sciabola), lo Shaolin Shan (il ventaglio con punte), Chang (Lancia), Kan Pien (la catena a nove sezioni), il Dai Dao (l’alabarda con nove anelli), Riu (l’ascia doppia), i Liu Jiao Dao (mezzelune del pakua), i Tieu Bong (pang o bastoni corti doppi) e il But Chi (la pala volante).
Nel 2013 a riconoscenza del grande lavoro svolto e della grande conoscenza delle armi vietnamite e cinesi, il Maestro Fondatore Pianella ha voluto attribuire al Maestro Christian Panetta la carica di Maestro d’armi; pochi mesi prima il Responsabile Francese della F.F.K. e Discipline Associate aveva assegnato un’importante onorificenza (la prima conferita ad un Maestro italiano) al Fondatore Pianella e al Mastro Panetta.
Infine in occasione della XXIII edizione dello stage nazionale di arti marziali Fèng Huáng (l’appuntamento più atteso e importante dell’anno sportivo/marziale) il 6 Giugno 2014 il Maestro Esperto Panetta ha celebrato la cerimonia di investitura al Maestro Christian Panetta assegnandogli il grado di 6° Dang e nel 2016 lo nomina Lao Shi (allievo discepolo).
Ad oggi il Maestro Vo Su Panetta pratica ed insegna Kung Fu Fèng Huáng con lo stesso entusiasmo e passione di quando nel 1988 ha conosciuto per la prima volta il Maestro Fondatore Raoul Pianella.

Maestro Christian Panetta 6° Dang

A.S.D. Kung Fu - Yun Chi - Rozzano (Milano)

A.S.D. Kung Fu - Dai Long Trao - Corsico (Milano)

Vo Su Agostino Urti

Nato a Roccadaspide (SA) il primo agosto del 1972, si trasferisce a Pieve Emanuele il 20 settembre 1995. Con molta passione per lo sport, sin dall'adolescenza, le arti marziali suscitano in lui fascino e ammirazione.

Poche settimane dopo il suo trasferimento vede dei ragazzi in chimono nero che si allenano, incuriosito bussa alla porta della palestra, gli apre il Maestro Raoul, che gli presenta il Kung Fu. Il giorno dopo è lì per la lezione di prova. Appena arrivato vede un ragazzo che prima di entrare fa i piegamenti e lui lo segue, ignaro dei significati di questo nuovo mondo. L’allora cintura nera Christian Panetta gli mostra le prime tecniche e da quel giorno inizia il suo percorso nel Kung Fu, nella palestra Tang Lang del Maestro caposcuola Raoul Pianella.

Partecipa a tutte le iniziative con passione e dedizione. Nel gennaio ’96 supera già il primo esame di cintura. Dal 1997 al 2015 partecipa a 96 stage, tra stage tecnici e di armi tradizionali (Vu Khi Dao). Il 22 maggio del 1999 sostiene con successo l’esame da allenatore di Kung Fu.

Nel maggio 2000 vince il primo posto nel campionato mondiale di CKA Sandà. Fino al 2015 raggiunge altre dieci volte il podio, tra cui due volte il primo posto in gare tecniche di forme (quyen). Nello stesso anno supera l’esame da Istruttore e apre la sua A.S.D (Associazione Sportiva Dilettantistica) Mat Troi Dang Len, inizialmente a Buccinasco.

Sempre nel 2000 è nel primo gruppo di allevi dell’appena fondata scuola di Tai Chi Chuan del Maestro Pianella, con il passaporto sportivo numero 01. Anche nel Tai Chi non manca ad uno stage, frequentando tutti i 13 stage estivi.

Il 15 dicembre 2001 supera l’esame di cintura nera. Nel 2002 trasferisce l'A.S.D nella palestra della scuola elementare in via de Nicola a Milano, in zona Famagosta-Barona, dove tuttora allena.

L’insegnamento non lo distrae dal suo percorso nel Kung Fu e nel maggio del 2012 consegue il grado di cintura nera 4° Dang. Parallelamente continua a praticare il Tai Chi con Il Maestro Raoul. Il suo impegno lo porta ad arrivare all’ 8° Chiech nel 2014 e, nell'anno a seguire, alla qualifica di allenatore di Tai Chi.

Nel giugno 2017 riceve l'investitura di Maestro 5° Dang durante l'evento dello stage estivo.

Le parole da Maestro, dopo vent'anni di Kung Fu, sono ancora piene della passione che aveva da ragazzo:

L’umiltà è la radice della grandezza. Si vivono molti cambiamenti dell’Io in tanti anni di Kung Fu, ma bisogna sempre ricordarsi di come si era e capire gli allievi nel loro percorso, per continuare in loro il Kung Fu e non dimenticare ciò che si è stati.

Per Agostino il Kung Fu è come una terra da coltivare, si deve lavorare: arare, fresare, preparare per la nuova semina, per raccoglierne i frutti dopo tempo. Il rapporto che si instaura con il Kung Fu diventa indissolubile, come quello di un contadino con la propria terra.

Maestro Agostino Urti 5° Dang

A.S.D. Kung Fu - Mat Troi Dang Len - Milano (Famagosta)

Jiao shou Lisa Trunfio

In un’era dove tutto diventa più rapido, gli spostamenti, la tecnologia, i ritmi di lavoro, anche la nostra respirazione ed i nostri pensieri fanno fatica a trovare il giusto equilibrio ed una corretta calma. Praticando Tai Chi e Qi Gong ci avviciniamo al nostro centro, ritroviamo la nostra calma e nel tempo siamo in gradi di raggiungere uno stato di profondo benessere interiore.

Nata a Johannesburg (Sud Africa) nel 1978, cominciò a praticare Kung Fu presso la scuola Fèng Huáng, a Pieve Emanuele, nel settembre del 2000. Dopo pochi mesi il Maestro Pianella inaugurò il corso di Tai Chi e Qi Gong a cui Lisa si è iscritta appassionandosi immediatamente. Negli anni ha fatto del Kung Fu uno stile di vita.

Dopo circa 8 anni di pratica ha deciso di insegnare a sua volta Tai Chi e Qi Gong continuando, nel mentre, il suo percorso con il Maestro Pianella. Nel 2008 ha aperto a Pieve Emanuele l'A.S.D. (Associazione Sportiva Dilettantistica) di Tai Chi chiamato Lung Men avendo la qualifica di allenatore. Ha poi conseguito nel Novembre 2009 la qualifica di istruttore.

Nel 2011, insieme al Maestro Raoul e ad altri allievi ha partecipato al viaggio in Cina per comprendere da vicino la cultura cinese; tra le città visitate le più famose a livello marziale sono Shaolin e le montagne del Wudang, nella provincia dell’Hubei. Qui insieme al proprio Maestro si è allenata per 3 giorni con il Maestro Gu Shining, direttore del Centro di cultura Taoista del Wudang (Wudang Taoist Culture Center, WTCC) e presidente dell’Accademia del benessere Taoista del Wudang.

Nel Marzo 2014 supera l'esame e riceve dal Maestro Pianella l’investitura con il grado di 8° Chieh.

La disciplina del Tai Chi che può essere praticata da chiunque, indipendentemente dall’età e dalla forma fisica. E’ particolarmente consigliato a chiunque desideri trovare un buon equilibrio psico-fisico, acquisire dei mezzi per gestire lo stress e soprattutto ai praticanti di arti marziali “esterni”, come ad esempio il Kung Fu, per unire un lavoro “interno” ad uno "esterno" nel rispetto dell’equilibrio e del Tao.

Respirare è la cosa più naturale al mondo ma, se non si è consapevoli e centrati, respirare in modo pieno e corretto è estremamente difficile.

Istruttrice Lisa Trunfio 9° Chieh - 3° Dang

A.S.D. Tai Chi - Lung Men - Pieve Emanuele (Milano)

A.S.D. Tai Chi - Liánhuā - Lacchiarella (Milano)

Giao su Alberto Mantegazza

Il kung fu è cuore, passione, sudore, fatica, sviluppo della forza interiore e del proprio carattere.

Nato a Milano il 10 Luglio 1953, inizia ad avvicinarsi alle arti marziali già da ragazzo praticando Karate in una piccola palestra vicino casa; lo studio e l’inizio dell’attività lavorativa inducono il giovane Alberto a rinunciare agli allenamenti.
Durante il corso degli anni la passione per le arti marziali non si spense, così nel settembre del 1993 conosce e si iscrive nella Scuola Fèng Huáng dove scopre la cultura del kung fu, il raggiungimento e il mantenimento dell’equilibrio fisico e mentale.
Nel corso degli anni Alberto capisce che il Kung Fu Fèng Huáng sarebbe diventato la sua passione: i continui allenamenti e le partecipazioni alle gare della Scuola gli permettono di conseguire nel 1998 la qualifica di Responsabile Nazionale Arbitraggio Vo Tu Do.
Dopo 7 anni di pratica, nel 2000, consegue la qualifica di allenatore di Kung Fu e dopo solo un anno viene nominato, dal Maestro Fondatore Raoul Pianella, Responsabile dell’insegnamento dei Song Dao (i coltelli).
Dopo 4 anni dal conseguimento della qualifica di allenatore, nel settembre del 2004, decide di aprire la sua prima A.S.D. (Associazione Sportiva Dilettantistica) a Landriano per dedicarsi all’insegnamento del Kung Fu.
Nel febbraio del 2005 consegue la qualifica di Istruttore di Kung Fu.
I continui allenamenti gli consentono di ricevere l’investitura di 3° Dang nel maggio del 2013.
Nel marzo del 2015 consegue la qualifica di allenatore di Tai chi
Durante gli anni di allenamento Alberto si è dedicato anche allo studio delle armi tradizionali vietnamite e cinesi, in particolare: il Bong (bastone), Long Gian (nunchaku), Long Gian Hai (nunchaku doppi), Song Dao (i coltelli), il Ma Dao (la sciabola).
Riceve successivamente, sempre dal Maestro Fondatore Raoul Pianella, anche la qualifica di Assistente delle armi di base Long Gian e Bong.
Dopo lunghi anni di pratica il Giao Su Alberto Mantegazza pratica Kung Fu Fèng Huáng con la stessa passione di quando ha iniziato.

Istruttore Alberto Mantegazza 3° Dang

A.S.D. Kung Fu - Long Ho - Landriano (Pavia)

Vo su Massimo Barilli

Il Tai Chi risponde alla esigenza di equilibrio del praticante di stili esterni di Kung Fu. È uno stile interno utile anche per migliorare la salute, tramite la circolazione del Chi che ne consegue praticando.

Nato a Cusano Milanino (MI) il 14 febbraio 1963, inizia ad avvicinarsi al mondo delle arti marziali a soli 15 anni quando le arti marziali in Italia iniziavano a prendere piede. Non avendo trovato una Scuola di Kung Fu nelle vicinanze della sua abitazione, inizia a praticare Judo dal quale inizia ad apprezzare lo spirito dell’arte marziale. Grazie ai continui allenamenti acquisisce sicurezza in se stesso e nelle proprie possibilità.

Nel 1983, a 20 anni, durante il servizio di leva a Trieste, Massimo inizia a praticare Kung Fu in una Scuola della zona, di ritorno a Milano continua a praticare fino al 1990. Nel 1994 diventa ufficialmente allievo della Scuola di Kung Fu Fèng Huáng.

Nel 2000 consegue la qualifica di allenatore di Kung Fu; nel 2001 quella di istruttore di Kung Fu e decide di aprire la sua prima A.S.D. (Associazione Sportiva Dilettantistica) per dedicarsi all’insegnamento del Kung Fu.

Nel 2008 spinto dal desiderio di equilibrio tra le pratiche esterne del Kung Fu e quelle interne inizia a praticare Tai Chi. Lo studio continuo del Qi Gong e della meditazione spingono Massimo ad aprire un'A.S.D. di Tai Chi per dedicarsi all’insegnamento di questo stile. Nel 2013 consegue la qualifica di allenatore di Tai Chi e nel 2015 qulla qualifica di istruttore di Tai Chi.
Nello stesso anno viene nominato, dal Maestro Fondatore Pianella, responsabile dell’insegnamento dell’arma Long Gian.

Durante i lunghi anni nella Scuola, Massimo si applica anche allo studio delle armi tradizionali vietnamite e cinesi, in particolare: il Bong (bastone), Long Gian (nunchaku), Long Gian Hai (nunchaku doppi), il Ma Dao (la sciabola), Moc Can (tonfa o bastoni con impugnatura), Chang (Lancia), i Liu Jiao Dao (mezzelune del pakua), Tieu Bong (pang o bastoni corti doppi), Chien (Spada).
Ad oggi dopo tanti anni Massimo ritrova nella pratica del Kung Fu Fèng Huáng lo stesso spirito di quando iniziò a 15 anni, praticare Kung Fu è lo spirito dell’arte marziale. Il Maestro Raoul Pianella lo definisce fuoco, Massimo l’ha ritrovato nella Scuola Fèng Huáng, e ad oggi continua a praticare perché il fuoco arde ancora.

Maestro Massimo Barilli 5° Dang – 7° Chieh

A.S.D. Kung Fu - Shoen - Senago (Milano)

A.S.D. Tai Chi - Qi Tao - Senago (Milano)

Vo su Francesco Donato

Il Kung fu si fa prima col cuore e poi col corpo. Deve essere un modo di vivere non uno sport.
Il Kung Fù Feng Huang non è uno sport, ma un’arte marziale che si esprime attraverso numerosi gesti che conducono alla concentrazione: il modo di sistemare la propria divisa, di legare la cintura, di salutare entrando il tutto si può solo definire come tradizione. La maniera di comportarsi è arte marziale. Di fatto è una filosofia di vita i cui pilastri sono le cinque virtù, che la vita frenetica e caotica dei nostri giorni troppo spesso dimentica. Il Kung Fù Feng Huang ha il fine educativo sia fisico che morale.

Nato a Trani (BT) l’8 Maggio 1969, inizia ad avvicinarsi al Kung Fu a 25 anni, quando nel Dicembre del 1994 un suo caro amico lo convinse, quasi per gioco, a partecipare ad una lezione di prova nella Scuola Fèng Huáng.
Da subito Francesco capisce che il Kung Fu Fèng Huáng sarebbe diventato la sua passione. Nel novembre del 1996, in occasione di un torneo Internazionale, conquista il podio nella coppa Europea Vo Dao Vietnam come 3° classificato nel combattimento -65kg.
Il 22 Maggio del 1999, dopo 5 anni di pratica, consegue la qualifica di allenatore di Kung Fu. Dopo tre anni nel settembre del 2002 decide di aprire la sua prima A.S.D. (Associazione Sportiva Dilettantistica) per dedicarsi all’insegnamento del Kung Fu.
Nel Febbraio del 2006 consegue la qualifica di Istruttore di Kung Fu.
I continui allenamenti gli consentono di ricevere l’investitura di 3° Dang il 29 marzo 2008 e successivamente, nel Maggio 2015 l’investitura di 4° Dang.
Durante gli anni di allenamento Francesco si è dedicato anche allo studio delle armi tradizionali vietnamite e cinesi, in particolare: il Bong (bastone), Long Gian (nunchaku), Long Gian Hai (nunchaku doppi), il Tham Thien Gian (kien kun o i tre bastoni con catena), il Ma Dao (la sciabola), Kan Pien (la catena a nove sezioni) e il Dai Dao (l’alabarda con nove anelli).
Dopo lunghi anni di pratica il Giao Su Francesco Donato pratica Kung Fu Fèng Huáng con la stessa passione di quando aveva 25 anni, suggerendo la pratica del Kung Fu per star bene con se stessi nella mente e nel corpo; far parte di un gruppo simile ad una grande famiglia dove ognuno di prodiga per far andare avanti lo spirito dell’arte marziale.
La riconoscenza e i ringraziamenti del Giao Su Donato vanno al Maestro Christian Panetta per avergli insegnato il Kung Fu e che continua a farlo tutt’ora e al Maestro Fondatore Pianella per aver creato questo stupendo gruppo e che continua oggi a farci da guida.

Maestro Francesco Donato 5° Dang

A.S.D. Kung Fu - Shì Hòu - Vidigulfo (Pavia)

Giao su Carlo Gioini

Nato a Rho il 03/10/1965, inizia ad avvicinarsi alle arti marziali già nell’adolescenza praticando Judo. Da sempre amante delle arti marziali Carlo ha iniziato il lungo cammino dell’arte marziale nella Scuola Fèng Huáng nel 1996 con l’allora Giao Su Christian Panetta (oggi Vo Su 6° Dang e Direttore Tecnico UN.I.F.H.) nell'A.S.D. (Associazione Sportiva Dilettantistica) Long Bakua Chuan.
Da subito Carlo capisce che il Kung Fu Fèng Huáng sarebbe diventato la sua passione e nel corso degli anni, allenandosi sempre con sacrificio e costanza, partecipa a numerose competizioni organizzate dalla Suola e stage tecnici.
Nel 1998 si avvicina anche al settore del combattimento sportivo, frequentando il corso di Sandà tenuto dalla Scuola.
Nel 2001, dopo 5 anni di pratica, consegue la qualifica di allenatore e nello stesso anno,
insieme al Maestro Raoul Pianella e altri praticanti, partecipa al viaggio in Vietnam per comprendere più da vicino l’arte marziale vietnamita. Grazie ai contatti con il Maestro Vietnamita Phan Toan Chau, conoscono la Maestra Ho Hoa Hue, con la quale si allenano e apprendono alcune nozioni marziali.
Nel 2002 inizia a praticare Tai Chi e Qi Gong con il Maestro Fondatore Raoul Pianella.
Nello stesso anno apre la sua prima A.S.D. (Associazione Sportiva Dilettantistica) di Kung Fu con la qualifica di allenatore.
Nel 2004 riceve la qualifica di Istruttore di Kung Fu e l’anno successivo riceve la qualifica di allenatore di Tai Chi e Qi Gong.
Nel 2006 anche grazie ai continui allenamenti viene nominato atleta dell’anno; lo stesso anno inizia ad insegnare Tai Chi e Qi Gong.
Nel 2007 conseguendo il grado di cintura nera 2° Dang inizia lo studio del Kung Fu Cinese con il Maestro Raoul Pianella.
Nel Marzo del 2013 riceve l’investitura di 3° Dang e nel marzo del 2014 riceve l’investitura di settimo Chieh di Tai Chi.
Durante i lunghi anni nella Scuola, Carlo si applica anche allo studio delle armi tradizionali vietnamite e cinesi, in particolare: il Bong (bastone), Long Gian (nunchaku), Long Gian Hai (nunchaku doppi), il Ma Dao (sciabola), Chang (lancia), lo Shaolin Shan (ventaglio con punte), il Dai Dao (alabarda con nove anelli) e Chien (spada di Tai Chi). Attualmente ricopre l’incarico di assistente nelle armi Bong e Long Gian.

Istruttore Carlo Gioini 3° Dang - 7° Chieh

A.S.D. Kung Fu - Da Cam Thach - Pero (Milano)

A.S.D. Kung Fu - Da Cam Thach - Pessano con Bornago (Milano)

A.S.D. Tai Chi - Shui Chuan - Pero (Milano)

Giao su Daniele Tosoni

Istruttore Daniele Tosoni 3° Dang

A.S.D. Kung Fu - Bac Ho - Marcignago (Pavia)

Giao su Andrea Marro

Nato l' 11.06.1992 a Milano, ha iniziato Kung Fu nel 1999 alla giovane età di 7 anni nell'A.S.D. (Associazione Sportiva Dilettantistica) Long Ba Kua Chuan con il M° Christian Panetta, tutt' ora con lui Andrea pratica Kung Fu nell'A.S.D. Yun Chi.
Nel 2008 consegue la cintura rossa, nel 2011 consegue il 1° Dang.
Nel 2012 apre la sua A.S.D. di Kung Fu con la qualifica di allenatore, consegue poi nel 2013 la qualifica di istruttore. Lo stesso anno riceve l’investitura di 2° Dang.
Decide di nominare l'A.S.D. Xuan Long (Giovane Drago) per onorare le sue origini dalla A.S.D. Yun Chi rappresentata dal drago del Maestro Christian Panetta. Lo stemma, rappresentato da una cascata, una carpa koi ed un drago, sinonimo di CORAGGIO e PERSEVERANZA, ricorda la leggenda cinese narrante di una giovane carpa che una volta riuscita a risalire la cascata venne premiata dagli Dei trasformandola in un forte drago. La carpa guarda verso l’alto, fissa sui propri obbiettivi, il drago guarda verso il basso, non dimentica chi era ed il proprio percorso, umile e forte, si ricorda che si è sempre cinture bianche.

Nel 2015 gli viene riconosciuta la qualifica di Responsabile insegnante dell’arma Kan Pien (Catena), lo stesso anno riceve il premio di atleta dell' anno 2015 insieme alla compagna Stefania Cova. Nel 2017 riceve l'investitura di 3° Dang.

Numerose le partecipazioni agli Stage e tornei di combattimento organizzati dalla Scuola Fèng Huáng, anche di portata internazionale.

Nello studio delle Armi, Andrea ha già studiato il Long Gian, il Bong (bastone), il Kan Pien (Catena) e lo Shaolin Shan (Ventaglio); attualmente sta studiando il Chiang (Lancia).

Istruttore Andrea Marro 3° Dang

A.S.D. Kung Fu - Xuan Long - Buccinasco/Assago (Milano)

Giao su Primo Zogno

Possiamo scegliere se rinforzare l'Interno per proteggere l'Esterno oppure Proteggere l'Esterno per Rinforzare L'Interno.
E' il Qi che collega Interno ed Esterno, che permette di congiungere l'Interno e l'esterno.
L'esterno è prima di tutto Struttura, poi Postura, poi Movimento, poi Respiro e finalmente, Energia... e poi lo Spirito.
Nell'Interno è prima di tutto Spirito, che permette un lavoro sul Respiro, sul Movimento, sulle Posture e sulle Strutture Corporali.
Uno va dal più Concreto al più Sottile...l'altro dal più Sottile al più Concreto.
L'Esterno va dalla Struttura verso l'Energia, l'Interno dall'energia verso la Struttura e tra i due c'è il Qi (Il Soffio) che congiunge i due. Così l'Esterno può essere molto sottile, e l'Interno molto concreto. Ma spesso, le persone si fermano alla prima impressione.

Nato a Vizzolo Predabissi (MI) il 26/7/1972,viene a conoscenza del Kung Fu Fèng Huáng nel novembre del 2004 tramite un’amica che, sapendo della sua passione per le arti marziali, lo invita alla dimostrazione della Scuola, tenuta dal Giao Su Tony di Natale a Melegnano (MI). Incuriosito Primo partecipa ad una lezione di prova e da subito capisce che il Kung Fu Fèng Huáng sarebbe diventato la sua passione: diventa così allievo del Giao Su Tony di Natale.

Il 26 ottobre del 2009, dopo 5 anni di pratica, consegue la qualifica di allenatore di Kung Fu. Dopo tre anni a marzo del 2012 decide di aprire la sua prima A.S.D. (Associazione Sportiva Dilettantistica) per dedicarsi all’insegnamento del Kung Fu. Pochi mesi dopo consegue la qualifica di Istruttore di Kung Fu.

Nel novembre del 2013, a seguito dei continui allenamenti, riceve l’investitura di 2° Dang; nel 2017 riceve il grado di 3° Dang
Durante gli anni di allenamento Primo si è dedicato anche allo studio delle armi tradizionali vietnamite e cinesi, in particolare: il Bong (bastone), Long Gian (nunchaku), Long Gian Hai (nunchaku doppi), il Tham Thien Gian (kien kun o i tre bastoni con catena.

Praticare per Primo significa stare bene con gli altri e con se stesso; ad oggi nonostante gli anni di pratica Primo continua ad allenarsi ed ad allenare per trasmettere la sua passione e tutto quello che fino ad oggi la Scuola Fèng Huáng gli ha dato.

Istruttore Primo Zogno 3° Dang

A.S.D. Kung Fu - Pa Chi Chuan - Zenone Al Lambro (Milano)

Giao su Davide Zuddas

L’essenza delle arti marziali non è tesa unicamente a vincere la resistenza dell’avversario, ma anche ad analizzare il proprio io per poter vivere in armonia con l’universo. Il combattimento in sé è passato da un semplice istinto animale, naturale, a una scienza esatta influenzata dalle dottrine religiose orientali, insegnate da migliaia di anni da quei grandi saggi e filosofi che hanno scoperto come, incanalando le proprie energie attraverso le arti marziali, la mente, il corpo e lo spirito vengono uniti in un solo io, rendendo quindi possibile la perfetta armonia dell’essere con la natura e l’universo.

Nato a Milano il 30/12/1990, inizia a praticare Kung Fu Fèng Huáng all’età di 6 anni. Affascinato dai film di Bruce Lee, Davide si avvicina sin da bambino alle arti marziali e insieme al fratello inizia il corso di Kung Fu Fèng Huáng a Pieve Emanuele (MI) con il Maestro Fondatore Raoul Pianella. Il Dao che lo accompagnò per tutta l’adolescenza gli permise di acquisire sicurezza e fiducia in se stesso. Con il passare degli anni e i continui allenamenti, Davide acquisisce dimestichezza non solo nella tecnica ma anche nel combattimento sportivo tanto da conquistare circa 45 podi tra tutti i tornei interni (di combattimento e Quyen) organizzati dalla Scuola Fèng Huáng.

Nel 2001 partecipa alla competizione internazionale Italia – Francia classificandosi come primo nella gara di Tao Quyen (forme a mani nude) e lo stesso gradino del podio viene conquistato rispettivamente nel 2012 in Francia e nel 2014 in Italia (categoria cinture nere).
Nel 2013, consegue la qualifica di allenatore di Kung Fu e apre la sua prima A.S.D. (Associazione Sportiva Dilettantistica) di Kung Fu nominandola Ying Bu Zhang Chi (l’aquila che apre le ali per innalzarsi in volo) ispirandosi al Quyen studiato da poco al ritiro estivo.
Nel 2014 riceve l’investitura di cintura nera 2° Dang, lo stesso anno, studia i movimenti cinesi per la scenografica del drago che appare durante le Dimostrazioni Fèng Huáng.
Lo stesso anno, volendo unire il lavoro ‘esterno’ ad uno ‘interno’ ha intrapreso lo studio del Qi Gong iniziando quindi a praticare Tai Chi dal Maestro Raoul Pianella.
Nel 2015 consegue la qualifica di Istruttore.
In tutti questi anni Davide si è dedicato costantemente anche allo studio delle armi tradizionali vietnamiti e cinesi, in particolare: il Bong (bastone), Long Gian (nunchaku), Long Gian Hai (nunchaku doppi), Kan Pien (la catena a nove sezioni), il Tham Thien Gian (kien kun o i tre bastoni con catena) e lo Shaolin Shan (il ventaglio con punte).
Dal 2012 Davide ricopre la qualifica di assistente delle armi di base Bong e Long Gian.

Con costanza e impegno, Davide, continua a praticare con la stessa passione ed entusiasmo di un bambino, partecipando a tutti gli eventi della Scuola. Praticare kung fu Fèng Huáng significa far parte di un cammino comune ma allo stesso tempo molto personale rivolto verso la ricerca continua dell’equilibro fisico e mentale.

Istruttore Davide Zuddas 3° Dang

A.S.D. Kung Fu - Yĩng Bũ Zhàng Chì - Lacchiarella (Milano)

 

Huan Luyen Giuseppe Vrenna

Pratica il non-agire, bada a non fare niente, assapora il senza sapore; considera il piccolo come grande, il poco come molto! Intacca il difficile là dove è facile; fai grande ciò che è minuto.

Nato il 30 Maggio 1975 il Dao (la via dell’Arte Marziale) di Giuseppe inizia nel settembre del 1992, a 17 anni, grazie ad un suo caro amico che, avendo iniziato a praticare Kung Fu una settimana prima, invita Giuseppe a provare. In quel periodo i due ragazzi erano legatissimi e facevano tutto insieme. “Grazie Luca, niente accade per caso” sono le parole di Giuseppe ad oggi. Raggiunto il grado di cintura verde però l’impegno diminuisce gradualmente: lo studio, il servizio Militare e poi il lavoro lo portano ad allenarsi con meno continuità fino ad interrompere gradualmente la pratica. Negli anni successivi infatti Giuseppe si impegna a proseguire la pratica, ma con poca costanza; rinunciando lentamente ad allenarsi perde lo spirito, fino a che nel 1999 interrompe la pratica ufficialmente. Nel 2006 tenta un inizio di percorso nel settore Tai Chi Chuan ma a causa del lavoro che lo tiene lontano da Milano anche in questo caso, dopo qualche tempo, non riesce a dare continuità alla pratica. Sin qui sembra un percorso chiuso, un’esperienza superficiale destinata a non proseguire… e forse lo era. Perché gli eventi esterni che capitano nella nostra vita spesso ci danno una giustificazione e una scusa a cui aggrapparci ma non sono la reale motivazione. Il vero motivo risiede dentro di noi ed è quello che muove gli eventi esterni. Il punto, in questa storia, non era la distanza o gli accadimenti della vita: c’era da comprendere in cosa Giuseppe credeva realmente e quanta fiducia avesse in se stesso. Sembrava quindi una strada chiusa ma come dice sempre il Maestro Capo Scuola Raoul Pianella: “se credi, la via dell’arte marziale può soltanto avere un inizio … la fine non c’è” Gli eventi iniziarono a muoversi.Nel 2008 nasce la figlia Gaia, Giuseppe torna a lavorare a Milano nel 2009.Nel settembre 2011, con la figlia di tre anni, Giuseppe torna ad essere ufficialmente un allievo della Scuola Feng Huang e riprende a praticare con costanza e devozione. Gaia è Giuseppe una fonte di ispirazione. Il Kung Fu non si era spento, le parole, la voce del Maestro Raoul, quel profumo che si sente quando entri in palestra erano ancora tutti vivi dentro di lui. Ma c’era una grande differenza: quel ragazzo insicuro era cresciuto, quegli anni passati lontano dalla pratica è come se fossero stati un altro tipo di allenamento. Negli anni successivi consegue i gradi previsti dal programma tecnico della Scuola Feng Huang nel settore Kung Fu e nel settore Tai Chi. Nel marzo 2015 consegue il diploma di Huân Luyên (allenatore) di Kung Fu e il diploma di Jiao shou (allenatore) per il settore Tai Chi . Dal 2016 gli viene assegnata la qualifica di responsabile arbitraggio per il settore Vo Tu Do (combattimento a mani nude) della scuola Feng Huang. Nel 2018 gli viene assegnato il grado di Cintura Nera 1° Dang di Kung Fu ed il grado 6° Chieh nel settore Tai Chi. Da settembre 2018 inizia l’esperienza di istruttore di Kung Fu Fèng-Húang a San Giuliano con il Club Tung Chin. Tung Chin significa ‘Comprendere la forza’. Comprendere la forza non per vincere qualcuno o qualcosa o per essere il migliore. Comprendere la forza per coltivare il proprio Chi e per ricordarsi di rimanere, dentro, sempre una cintura bianca (che è la prima cintura). Lo stemma di Tung-Chin è una tartaruga nel cerchio che lavora le sue radici. Il cerchio rappresenta la scuola Feng Huang. “Un pensiero di profonda riconoscenza va al Maestro Capo Scuola Raoul Pianella. Un grazie di cuore al Maestro Lao Shi Christian Panetta e ai VoSu e GiaoSu che prima di me hanno compreso e mi aiutano con il loro esempio e a tutti i miei compagni, fratelli di arte Marziale”

Istruttrore Giuseppe Vrenna 2° Dang

A.S.D. Kung Fu - Tung Chin - San Giuliano Milanese (MI)

Giao Su Nicolò Basso Soviero

Non essere un’unica forma, adattala e costruiscila su te stesso e lasciala crescere: sii come l’acqua. Libera la tua mente, sii informe, senza limiti come l’acqua. Se metti l’acqua in una tazza, lei diventa una tazza. Se la matti in una bottiglia, lei diventa una bottiglia. Se la metti in una teiera, lei diventa la teiera. L’acqua può fluire, o può distruggere. Sii acqua, amico mio.

Nato il 15 marzo 1984 il Dao (la via dell’Arte Marziale) di Nicolo’ inizia nel ottobre 2006, a 20 anni, grazie al Maestro Christian Panetta che andando a acquistare un auto dal papà di Nicolo’ ,gli propose di fare venire il figlio a praticare kung fu essendo appassionato.cosi inizio a praticare con costanza e impegno , partecipando a diverse gare della scuola feng huang e piazzandosi spesso nei primi tre posti. Passarono diversi anni e il kung fu faceva parte della vita di Nicolo’ che gli porto’ molto equilibro e allo stesso tempo rinforzando lo spirito per affrontare le sfide della vita di tutti i giorni e cercando di seguire come principio guida le 5 virtù del kung fu della scuola feng huang pazienza , coraggio , umiltà, saggezza e sincerità. Nel 2009 consegue il diploma di Huân Luyên (allenatore) di Kung Fu . Arrivato al grado di cintura rossa e prossimo al esame per diventare nera 1 Dag si fermo’ perché il nuovo lavoro aveva dei turni che non gli permettevano di praticare. Passarono 4 anni ,nella vita di Nicolo’ cambiarono molte cose, nel corso di questi anni nel tempo libero cerco sempre di tenersi in forma allenandosi con la speranza che un giorno sarebbe ritornato a praticare kung fu dal suo Marstro Panetta. Così quel giorno arrivo’ e grazie anche alla sua compagna Anna che lo appoggiava e lo invogliava a riprendere ad allenarsi. Così nel settembre 2017 ripresa la via del kung fu dal suo Maestro, È un anno dopo riuscì a fare l esame di cintura nera primo Dag che aveva lasciato in sospeso. Come gli a sempre detto il fondatore della scuola Raul Pianella il kung fu dura tutta la vita non si smette mai. Chi a passione dentro per questa arte marziale lo praticherà sempre. E anche se la vita a volte ti mette degli ostacoli, la via del dao torna sempre! Da settembre 2018 inizia l’esperienza di istruttore di Kung Fu Fèng-Húang a Trezzano sul naviglio chiamando il club Ren nai che significa Pazienza.una delle 5 virtù del kung fu. Bisogna averla sempre sia nel arte marziale e nella vita, per coltivare il proprio Chi e per ricordarsi di rimanere, dentro, sempre una cintura bianca (che è la prima cintura). Lo stemma di Ren nai è un Giaguaro Che rappresenta individuo estremamente coraggioso e capace, con forza e dedizione, di riuscire negli intenti che si prefigge. E' colui che riesce ad affrontare con pazienza e senza timore reverenziale qualsiasi sfida, qualsiasi difficoltà. ”

Istruttrore Nicolò Soviero 2° Dang

A.S.D. Kung Fu - Ren Nai - Trezzano sul Naviglio (MI)

Jiao Lian Giovanni Libroia

“Confucio diceva: mai dare una spada a un uomo che non sa danzare.”

Giovanni Libroia nasce in un paese in provincia di Salerno nel 1974, appassionato di tecnologia e di elettronica ha sempre cercato di conciliare una mente prettamente tecnico-scientifica con lo studio del tao e delle arti marziali. La sua carriera sportiva inizia a circa 10 anni in un dojo di karate nello stile shotokan, dove unisce i kata (le forme) ai combattimenti a mani nude. Crescendo, per motivi di lavoro, inizia a viaggiare per l’Italia e in ogni città cerca un posto dove continuare ad allenarsi. Nel 1998 approda a Roma e inizia a studiare Kung Fu nello stile della mantide. Nel 2009 a Milano, si imbatte nella Scuola Feng Huang fondata dal Maestro Raoul Pianella, si consolida così la consapevolezza di voler intraprendere la strada del Kung Fu folgorato dalla forza dell’unione, dello stile e delle tecniche che la scuola e il suo rappresentante posseggono. Nel 2011 sotto la direzione del Giao Su Lisa Trunfio, anche lei appartenente alla scuola Feng Huang, inizia il suo percorso nel Tai Chi, una via che lo porterà a conseguire il titolo di Jiao Lian e a intraprendere la strada dell’insegnamento presso il Club Xuan Wu, costola della A.S.D. Shì Ho’u diretta dal Vo Su Francesco Donato. Xuan Wu è stato un leggendario Imperatore cinese che è riuscito a sottomettere la sua parte negativa bilanciandola con la purezza della scelta della consapevolezza. “Mai dare una spada a un uomo che non sa danzare” è il motto di Giovanni: “…se un essere umano sa solo combattere e non ha mai provato la gioia della danza è incompleto….”. Questa citazione è la sintesi della sua ricerca e il fondamento della sete di sapere che lo accompagna lungo il percorso formativo prima di allievo e poi di insegnante cercando costantemente il perfetto equilibrio tra Yin e Yang tra la forza interiore del Tai Chi e quella esteriore del Kung Fu. Il Tai Chi, un’arte marziale interna che può essere praticata da chiunque per imparare a controllare lo stress e mantenersi in forma, ancora una volta è il giusto equilibrio tra “interno” ed “esterno”. Un ringraziamento al Maestro fondatore della Scuola Raoul Pianella, perché accanto a lui si riesce a percepire la forza di questo gruppo e la purezza di quest’arte (il profumo del Kung Fu come ama definirlo lui). Al Vo Su Francesco Donato, per la fiducia in un allievo cocciuto e al Giao Su Lisa Trunfio, che non smette mai di ricordare al suo studente “tecnico-scientifico” che esiste una energia interna che non può essere calcolata.

Jiao Lian Giovanni Libroia – 6° Chieh

A.S.D. Xuan Wu - Vidigulfo(PV)

Jiao Shou Debora Toscano

Non c’è cura del proprio corpo senza la cura dell’anima. Il vero benessere è da cercare dentro di noi. La consapevolezza del nostro essere, chi siamo e in quale direzione sta andando la nostra vita dovrebbe essere il nostro obiettivo per vivere un’esistenza in armonia con noi stessi e il mondo che ci circonda. Praticare Taichi e Qi Gong ci mette in stretta connessione con la nostra essenza elevando il nostro spirito e la nostra mente

Debora nasce a Milano il 16 maggio 1968. E’ sempre stata affascinata dall’Oriente intraprendendo lo studio di lingua e cultura cinese presso l’ISMEO di Milano dopo la maturità linguistica. Tutto ciò che conosce riguardo i principi filosofici e religiosi su cui si fonda il Tai Chi Chuan (Taoismo) é stato appreso dai libri ma in pratica non ha mai approcciato nessun tipo di arte marziale, pur essendo una praticante di svariate discipline sportive. Per puro caso nel 2006 assiste a una lezione di Tai Chi Chuan e Qi Gong nella palestra della scuola Fèng Huàng di Pieve Emanuele e rimane subito affascinata dai movimenti lenti, fluidi e circolari degli atleti, provando al contempo un’immediata sensazione di pace interiore e serenità. E’ “amore a prima vista” con il Tai Chi. Debora trova quello che cerca da tempo: una pratica per combattere lo stress causato dal suo lavoro frenetico sempre in viaggio per il mondo e una terapia alternativa per la cura di una patologia cronica che la tormenta da anni. Nel 2006 decide così di iscriversi alla scuola del Maestro Caposcuola Raul Pianella. Debora diventa allenatrice nel 2012 e istruttrice nel 2019. Si appassiona sempre più alla pratica del Tai Chi impegnandosi con assiduità, partecipando a tutti gli stage estivi e tecnici tenuti dal Maestro Pianella e nel 2019 partecipa con molta emozione alla sua prima gara di Tai Chi. Nel 2018, con suo grande orgoglio, consegue il titolo di cintura nera 1° Duan e inizia a nascere in lei il desiderio di aprire un suo club dopo 14 anni di pratica. Attende il momento più propizio essendo rallentati i ritmi lavorativi e si lancia in quest’avventura nella stagione sportiva 2020/2021, costituisce l’Associazione Sportiva Dilettantistica Jīnyīng Hé Shuǐ (L’Aquila Reale e L’Acqua), il cui nome e logo traggono ispirazione da un’immagine spesso ricorrente durante la pratica della meditazione di Debora: l’aquila che plana sull’acqua del mare. L’elemento acqua è molto importante nel taichi, è l’elemento più cedevole in assoluto, è sempre in movimento e associato al movimento mette in circolo l’energia vitale, il Qi. Debora avvia i corsi di Taichi e Qi Gong nella stagione sportiva 2020/2021 nella palestra comunale del Comune di Landriano che le concede il patrocinio gratuito e continua ad allenarsi nella scuola Féng Huàng per proseguire il suo percorso di perfezionamento. I corsi sono adatti a tutte le età, anche a chi non è allenato fisicamente, e non sono richieste particolari capacità motorie. Il Tai Chi è una ginnastica per la salute psico-fisica, una meditazione dinamica, che permette di far fluire il Qi (energia vitale) attraverso i meridiani. Le Tecniche di allungamento muscolare e di tenuta in posizioni anche statiche tonificano l’apparato muscolare e rinforzano le articolazioni. La pratica del Tai Chi è in particolare è consigliato a chi vuole mitigare gli effetti negativi dello stress, acquisire flessibilità articolare, tonificarsi e aumentare i propri livelli di energia. Inoltre è indicato ai praticanti di arti marziali di stili “esterni”, come ad esempio il Kung Fu, per raggiungere un equilibrio tra “interno” ed ”esterno” e l’unione con il Tao, l’essenza e l’armonia del tutto.

Jiao Shou Debora Toscano – 7° Chieh

A.S.D. Jīnyīng Hé Shuǐ - Landriano (PV)

Jiao Lian David Leso

Tai Chi è comprendere l’abbraccio del Due nell’Uno.

Mi piace definire il Tai Chi come un’arte che appartiene al mondo. Il Tai Chi è nato in Cina come massima espressione della cultura taoista, ma non è più della Cina. non può più identificarsi con la mentalità in cui la Cina di oggi si riflette. Maestri orientali lo hanno portato nel mondo, ed è compito di chi come me si propone di diffonderlo, di coglierne la vera essenza, che va oltre il gesto e oltre la forma, e condividerlo interpretandone i principi antichi con occhi nuovi e insegnandone l'universalità nella sua manifestazione dei movimenti della Natura. Gli antichi Maestri Taoisti, “cercatori di armonia”, trovarono nel Tai chi un modo per raccontare l’universo… Per questo mi piace definire il Tai Chi: Arte Marziale e Poetica. La marzialità ci insegna ad essere centrati, consapevoli del corpo e del respiro “come ferro avvolto nel cotone (cit.)”. Dignità, rispetto, carattere, equilibrio emozionale…. la vera marzialità sta nell’evitare il conflitto. La poeticità del gesto, lento e profondo, attraverso la Forma ma oltre la Forma, ci insegna a comprendere il linguaggio della nostra essenza che si esprime “ideogrammando” nell’aria spazi vuoti che creano flussi, per connettersi all’anima del Mondo. L’ideogramma “Tai Chi” racconta come questa arte sia uno dei percorsi più elevati per percorrere il nostro cammino terreno, una lenta e continua ricerca verso l’equilibrio perfetto tra corpo e mente. Se come disse Dostoevskij “la bellezza salverà il mondo”, con gli occhi del Tai Chi impareremo a vedere la bellezza in ogni cosa, perché essa è dentro ogni gesto, ogni attimo, ogni emozione. Se impariamo a guardare il mondo vedendone la bellezza anche noi ci trasformeremo in quel mondo perché ognuno di noi ne è il riflesso, e nello stesso tempo il nostro sguardo marziale e poetico potrà trasformare il mondo in qualcosa di più bello. Nel febbraio 2019, dopo 6 anni di pratica, consegue la qualifica di allenatore di Tai Chi Qi Gong. Lo stile che insegna è Li Chuan / Chan Men, uno stile antico incentrato sull'equilibrio dell'energia interiore e dei movimenti armonici del corpo. Il Tai Chi che può essere praticatato da chiunque, indipendentemente dall’età e dalla forma fisica. E’ particolarmente consigliato a chiunque desideri trovare un buon equilibrio psico-fisico e acquisire dei competenze per gestire lo stress. Il Tai Chi ha le sue origini nella filosofia Taoista dove le due forze: del bene e del male, del bianco e del nero, Yin Yang, si complementano. Quando Yin e Yang sono in equilibrio si trova l’armonia. Nato a Milano il 21/11/1970 viene a conoscenza del Tai Chi Fèng Huáng nel 2003 consigliato da un medico come metodo per ridurre lo stess e favorire il rilassamento. Inizia così a frequentare i corsi tenuti dal Jiao Shou Lisa Trunfio - 8° Chieh diventandone suo allievo. Nel febbraio 2019, dopo 6 anni di pratica, consegue la qualifica di allenatore di Tai Chi Qi Gong. Lo stile che insegna è Li Chuan/Chan Men, uno stile antico incentrato sull'equilibrio dell'energia interiore e dei movimenti armonici del corpo.

Jiao Lian David Leso, 6° Chieh

A.S.D. Bei She Long - San Zenone Al Lambro (MI)